Negli archivi camilliani abbiamo consultato la documentazione della rivista mensile che il Santuario S. Camillo di Bucchianico produceva negli anni 1974-1980, "AGAPE", ed abbiamo trovato nel n. 5 del 1980, un interessante servizio di "valutazione" dell’attività dei primi tre anni di "Radio Alfa", fino al momento, cioè, del "cambio di guardia" di una buona parte dei Religiosi che la componevano, avvenuta nel luglio dello stesso anno, scoprendo anche che i ragazzi si erano inventato un simpatico "logo", che riproduciamo nel corpo del testo.
Ecco quanto si scriveva di questa iniziativa dei giovani bucchianichesi 25 anni fa:


3° Compleanno di

RADIO ALFA — 91 Mhz

L’emittente privata della nostra cittadina ha concluso il suo 3° anno di attività. Non facciamo bilanci e previsioni, solo crediamo doveroso segnalare il suo "servizio" alla comunità, modesto e semplice, ma fatto di tanta buona volontà.
Abbiamo già scritto nel numero precedente che è stato, ed è tuttora, un "PONTE di AMICIZIA", e lo confermiamo. Brevemente questi gli aspetti da cogliere:
 

PALESTRA CULTURALE

Primo e immediato risultato positivo è venuto al giovani e alle ragazze che si sono alternati ai microfono: è stata l’occasione di scoprire doti insospettate e che forse mai sarebbero emerse; da qui lo sforzo di forgiarle come la circostanza richiedeva, quindi un perfezionarsi continuamente sia nella dizione che nella formulazione del proprio pensiero da porgere agli altri.
Un’azione che ha rafforzato la fiducia in se stessi, e in diversi gliel’ha donata del tutto, vincendo un complesso latente di inferiorità che col tempo ne poteva fare degli autoemarginati della società, facendoli marciare a ritmo giusto.
Gli ascoltatori, che non sono pochi come risulta da telefonate spontanee e non provocate, hanno trovato amicizia e messaggi culturali diversi; difatti oltre le necessarie trasmissioni cuscinetto musicali, hanno trovato momenti di notevole carattere culturale, che vanno dalle notizie difatti storici e curiosi alla popolarizzazione di pensieri filosofici contemporanei, dal messaggio di cantautori impegnati allo sbriciolamento della più sofisticata architettura, dalla storia della musica classica alla medicina per tutti.
E su tutto, molto spesso, l’allegra e scoppiettante atmosfera creatasi con programmi ricreativi, con ricchissime radio-tombole e radioquiz, e momenti di comicità improvvisata che hanno reso più leggero il tempo di chi era oberato da preoccupazioni, o sofferente per solitudine o per malattia.

PALESTRA Dl VITA

Il lavorare insieme di tanti soggetti dalle più varie idee e caratteri, il dover cercare insieme la realizzazione di un programma, ha favorito anche lo smussamento degli angoli e ha fatto comprendere che insieme e uniti si raggiunge uno scopo, e che nella vita non sempre il proprio punto di vista è l’unico vero, ma anche negli altri c’è una parte di verità.
Ci sono stati, e ci saranno ancora momenti di tensione, quasi al limite della rottura, ma è proprio da questa tensione che nasce la volontà di superarla nel modo migliore, pur di continuare a lavorare insieme.
Questo aspetto è della massima importanza, perché prepara gli uomini che domani dovranno assumere la responsabilità nella propria famiglia e nella società; un allenamento in questa piccola palestra è prezioso per la vita, e RADIO ALFA ne può andare orgogliosa e stare contenta dl averla offerta.

SPAZI RELIGIOSI

Particolare impegno è stato mantenuto per lo spazio religioso. Ogni giorno alle ore 12 l’Angelus: una preghiera o riflessione sulla Madonna, seguito da canzone mariana; un momento che per tante fedeli radioascoltatrici è divenuto il segnale radio per un momento molto importante della famiglia, quale è quello di riunirsi attorno ad un tavolo!
Tutte le sere in collegamento diretto col Santuario S. Camillo in Bucchianico, la S. Messa particolarmente dedicata agli ammalati e agli anziani, accompagnata in alcuni momenti da canti e devoti pezzi d’organo, e preghiera finale innalzata alla "Mamma dei Malati" tramite l’intercessione di S. Camillo, che ha letteralmente rapito i radioascoltatori e pubblicata su questo giornale l’anno scorso tante furono le pressioni e le richieste.
Immediatamente dopo la S. Messa una rubrica di circa mezz’ora, molto varia, che tocca argomenti religiosi vari.
Ed ora, con l’inizio del mese di maggio, la trasmissione del S. Rosario alle ore 21 con una breve riflessione della sera, seguita dalla preghiera della buona notte.Poi ancora, servizi speciali e lunghi durante le varie ricorrenze liturgiche dell’anno.S’è stabilito un contatto molto intimo con un numero imprecisato di anime, che attendono questi momenti spirituali per sentirsi uniti con tutti I fratelli, formando la " Chiesa dell’aria ".
Telefonate, lettere e cartoline giunte numerose, ci danno animo a continuare su questa strada, anche se non mancano voci ironiche, alle quali si risponde che la "Radio" è un gran bel mezzo di affermazione democratica: basta girare la manopola di sintonia, e ogni essere intelligente è libero di cercarsi la... farina che più gli si addice!!!
Riportiamo per tutte due delle ultime lettere arrivate in questi giorni. Una giovane di Chieti, Lidia, in data 21 aprile 1980, ci scrive:

" Rev.do P. Felice,
sono una giovane operata circa 15 anni fa al cuore a Torino dal Prof. Dogliotti; sono stata sempre cristiana, ma le condizioni di salute non mi permettono di praticare le funzioni religiose, che a me piacevano tanto. Grazie alla vostra Radio Alfa, alla vostra operosità e di tutta la Comunità Camilliana, devo dire che avendo conosciuto le vostre funzioni religiose attraverso la mia cara amica Irene, devo dire che mi sento più viva, più credente.
Pregherò e preghiamo insieme Gesù, la Madonna e S. Camillo per coloro che soffrono sia moralmente che fisicamente. Un grande e vivo grazie a voi, a quanti collaborano.
P.S. - Vi prego di mandarmi il giornale AGAPE, se è possibile. Ancora un vivo grazie
"

Da un piccolo centro vicino, Ada scrive il 1 maggio scorso:

" Rev.do P. Ruffini,
sono una giovane diplomata da circa 5 anni, un po’ sfiduciata e anche scoraggiata per motivi molto seri, senza lavoro e con una famiglia precaria di tutte le qualità di salute e da sorvegliare continuamente. Per fortuna ho avuto l’occasione di conoscere profondamente le vostre funzioni religiose tramite una mia amica sofferente, così con Lei ho anche riportato tanta serenità nel mio ambiente familiare, e anche in me stessa, perché pur se non si vede, ho anche io qualche imperfezione fisica (vista).
Siccome San Camillo da come Io sto conoscendo è il Protettore di chi soffre, sia spiritualmente che moralmente, oggi primo maggio mi è venuta l'ispirazione di scrivervi e di mettergli tutta la mia famiglia sotto la sua protezione e nelle Vostre preghiere.
Ve lo sto chiedendo con le lacrime agli occhi, perché alle ore 19ascoltiamo la Santa Messa e alle ore 21 il Santo Rosario.
Com’è bello sentirsi uniti nel nome di Gesù e della Madonna, così pure lo sto facendo conoscere dove capito.
Grazie a voi che fra tutte le Radio siete la più perfetta, perché rispondete a quasi tutte le esigenze e i principi sani e morali.
Grazie anche a tutti i giovani della Radio, e in particolare a voi Padri di S. Camillo che avete avuto questa bella idea. Devotamente, Ada "

RADIO ALFA CONTINUA!!!

Finché lo potrà; fin quando la collaborazione di tanti generosi sostenitori daranno voce, mani e... soldi!
Continuerà fino a quel giorno che la democrazia dello stato italiano permetterà anche ai piccoli operatori radio come noi, di sopravvivere e non ci strozzerà con legami burocratici.
Ce lo auguriamo! Che la sensibilità per il pluralismo non venga sopraffatta dall’ingordigia dei soliti pochi potenti che vogliono succhiarsi tutto il succhiabile, anche a scapito di chi come noi non opera per danaro. ma solo per portare calore e amicizia.

* * * * * * * *

Come era prevedibile il settore fu regolarizzato, ed era giusto che fosse così, anche perché l’etere era diventata una giungla dove il più forte si faceva valere, e venivano create interferenze serie ai servizi pubblici. Costi, e regole alquanto ferree, imponevano una gestione complicata ed onerosa e così “RADIO ALFA” un bel giorno andò… in pensione!
Su questo nostro <sito web>, fin dai primi tempi, rimane di "RADIO ALFA" la preghiera che veniva trasmessa al termine della Santa Messa vespertina quotidiana, collocata nella <pagina dedicata a San Camillo>.

Resta, comunque, la realtà delle potenzialità che la gioventù bucchianichese possiede, e senza alcun dubbio ancora oggi è capace di esprimere, e realmente esprime in altre forme.
I ragazzi e ragazze di quel tempo rispondevano ai nomi di Giancarlo, Giuliano, Floriano, Graziano, Gianfranco, Gianni, Smeraldo, Paola, Teresa, Graziella, Margherita, Mirella, Anna, Ivana, Silvana, Rosario, Tommaso, Gino, Peppino, Luciano, Angelo Camillo… ed altri/e che forse a distanza di anni non tornano alla mente e ce ne scusiamo.
Uno speciale ricordo è da dedicare alla costante azione che ha messo in campo Guido Di Luzio, perito tecnico,  di controllo del delicato settore delle trasmissioni secondo i canoni di emissione… ed ancora gli amici Roberto Danesi ed Angelo Capuzzi di Pescara che hanno, se ci è permesso dire, “battezzato” RADIO ALFA con la loro “scatola magica”, della quale si è già detto. E non si può dimenticare il generoso sostegno finanziario della "Mobili-Infissi Cocco" per attrezzature e apparati vari elettronici.

E per finire, una sorpresa: dall’archivio della rivista del Santuario S. Camillo, in quell'anno ancora legata a quella nazionale camilliana “AMARE”, sono spuntate le fotografie dei primi momenti e pubblicate sul n. 8-1977. Sono alcune istantanee scattate nello “studio”, e altre nell'estate durante una gita, una visita, al “Camping” dei ragazzi della Parrocchia sulla montagna di Castiglione Messer Marino, che riportiamo a completamento di questa “memoria” di RADIO ALFA.


Giancarlo detto anche il "baffo d'oro", costantemente presente in studio dedito alla musica "spaghetti western"
Floriano, da tempo ormai a "Pescara Rai-Tv3"
Gianni, raffinato curatore dei "programmi"
Graziano, Operatore Radio in Marina Militare
Il formidabile "trio" Giuliano, Graziano, Floriano
Graziella, fedele presenza alle "dediche in musica"
L'ora dei pasti al Camping di Castiglione Messer Marino
Peppino e Luciano
Le sorelle Paola e Teresa, in due programmi giornalieri diversi