Per onorare il Santo Padre Fondatore e il gigante concittadino Camillo de Lellis, nel giorno anniversario del suo santo Transito «14 Luglio 2013», che segna anche l'inizio dell'«Anno Giubilare del 400°, 1614 - 2014», due arditi "Pellegrini" hanno coperto a piedi il tragitto dalla "Valle dell'Inferno", poco fuori San Giovanni Rotondo, dove tutto iniziò con la Conversione il 2 febbraio 1575, a Bucchianico con meta la "Casa Natale" che lo vide giungere su questo pianeta il 25 maggio 1550.

Sono il camilliano Fratel Luca Perletti, già Consultore Generale e vulcanico animatore del "Comitato Centrale IV Centenario", e Maurizio Di Labio cresciuuto nel "Rione Farciola", a ridosso della Casa Natale del Santo Concittadino, dove vive la sua mamma e un fratello mentre lui è lontano per ovvi motivi di lavoro, ma che sempre qui ritorna ogni tanto.

Accolti dai Confratelli della Comunità Camilliana Garganica, e accompagnanti al "Punto ZERO" nella Valle dell'Inferno, calorosamente salutati all'avvio dello straordinario Pellegrinaggio, hanno seguito questa «tabella di marcia»:

* Mercoledì 10 luglio partenza alle ore 6:00, meta San Severo a 57 km circa

* Giovedì 11, di buon mattino per Termoli, raggiunta dopo circa 72 km

* Venerdì 12, diretti a Paglieta, con percorso di circa 70 km

* Sabato 13 di buon mattino, attraversando Guardiagrele e puntando per Bucchinico con percorso di 60 km circa.

Fin dal mattino di questo sabato 13, è partito in Bucchianico un "tam-tam" tra amici, estimatori, membri del "Comitato San Camillo 2013", che si può ben dire li ha seguiti passo passo negli ultimi chilometri dalla vallata del Fiume Foro, così che dopo aver lasciato la «Calcara di S. Camillo» lungo le sue acque, e sono spuntati ai piedi della "Rue" che s'inerpica tra le case del Colle Bucclaneo, per poi sfociare su quei pochi metri quadri in piano dinanzi alla «Stalla e Casa Natale del Santo», c'erano amici con telecamere e fotocamere ad accoglierli con entusiasmo e ad immortalare la conclusione della non comune impresa.

In attesa di ricevere il "video" che ci darà una visione articolata e completa di questi ultime centinaia di metri, vi diamo le immagini che l'amico Dr. Angelo Camillo Santoferrara ci ha inviato rapidamente.

Una fortunosa coincidenza da rilevare è che l'arrivo in Piazza per accedere al Santuario, li ha fatti incrociare con la «Compagnia di Castellara», che parte in questo giorno ogni anno dal rione omonimo a est della cittadella, e viene a pregare per le centinaia di Bucchianichesi della diaspora sparsi per il mondo a vari titoli: due ardimentosi "Pellegrini" con circa 300 km nelle gambe, e un centinaia di salmodianti fedeli provenienti da cento metri, ma con il cuore e la preghiera avvolgente l'intero globo terraqueo per un parente, un amico....

Coincidenza fortuita, sì.... ma carica di alto significato: la comunione globale di animi che si ritrovano in "Padre Camillo" «Uomo-Santo e Santo-Uomo», che continua ad affascinare e coinvolgere nel suo "progetto" di «amare fratelli e sorelle ammalati con l'amore di una mamma per il figlio ammalato». (felix pierre)