Dalla Francia a Bucchianico
per sostituzione del

"Quadro Angelico"

 

Nella notte tra il 21 e il 22 agosto 2014 l'incenerimento del venerato "Quadro Angelico" che vegliava il "sacro loco" dove Mamma Camilla de Compellis aveva fatto nascere quel figlio che «mentre ne era gravida l'haversi sognata di partorire un figlio seguitato da molti con le Croci, che però dubitava di qualche successo...», e che raffigurava il suo Camillo in affabile colloquio con in Crocifisso che si protendeva verso di lui a braccia aperte [link], ha portato allo scoperto ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che la fede del Popolo di Dio non è generata da un manufatto, per quanto artistico e vetusto possa essere, ma dalla contemplazione e venerazione di quanto la Misericordia di Dio entra nell'esistenza di una sua creatura che a Lui si affida totalmente, e lo coinvolge a tal punto da configurarlo al Figlio Suo, così come ha operato nel Santo Concittadino, Camillo de Lellis, che nella storia degli uomini è detto "Gigante della Carità".

E così, nella Festa del 14 Luglio 2015, è tornato in quell'umile "Stalla" da secoli trasformata in "piccolo Santuario", sacra rappresentazione del "Crocifisso che conforta San Camillo" proveniente addirittura dalla Francia e sulle onde internautiche di Ebay!

Ho inteso dire che la coincidenza di "più occasioni" forse non è tale, ma il rivelarsi di un "progetto" che ci supera... Niente "filosofia", ma atteniamoci ai fatti come si sono svolti.

Due Signori di Bucchianico, Enzo Di Meo e Floriano Mazzella, che avevano scoperto un'Asta di Ebay su Internet di una Tela di «San Camillo e Crocifisso» avviata nella prima decade dell'agosto 2014, decidono in accordo con i familiari di acquistarla, e poiché di lì a qualche giorno avviene la drammatica distruzione del detto "quadro Angelico", decidono seduta stante di donarla alla "Cappellina di San Camillo".

Quasi contemporaneamente su questo nostro sito web era partita una larga ricerca, con relativa "postazione", di Opere dedicate a questa peculiare prerogativa di "Padre Camillo" di tessere un costante "mistico colloquio con il Crocifisso", innescato da un "santino" stampato a Parigi nella seconda metà del 1800 che accreditava al pittore marchigiano Carlo Maratti l'originale, tipograficamente per ovvi motivi tecnici del tempo tradotto in formato grafico.

La "scheda tecnica" che accompagnava la Tela giunta dalla Francia dava striminzite informazioni. Siamo stati consultati dai generosi acquirenti, e quale è stata la sorprendente e meravigliosa costatazione? La Tela, benché alquanto malconcia aveva in comune con il "santino francese" punti incontrovertibili per concludere con morale certezza essere quella "Copia diretta" eseguita da un buon pennello dell'Originale fatto in Roma dal Maestro Carlo Maratti, affermazione verificabile qui ==>click

Seguiva il rinvenimento di altre copie con una certa impressionante frequenza, non solo in Europa ma anche all'altra parte del Globo, in Perù. Non ci ripetiamo oltre perché tutto è ancora Online su questo nostro sito web, e chiunque può verificare quanto asserito.

Qualche ulteriore considerazione l'affidiamo ai protagonisti che in comunione e condivisione con tutto il formidabile "Comitato Bucchianichese 400 Anni Morte San Camillo" hanno portato a termine la ristrutturazione della "Cappellina della Nascita", riportandola al plurisecolare splendore esprimendo tramite la Presidente Anna Tumini questa considerazione: «Dopo un anno ancora protagonisti... ma la riflessione che davanti al Quadro è maturata è che tutto ciò non è solo opera nostra... anzi forse siamo stati solo un tramite!...» => click

Ovviamente non essendo solo... poesia (!), la complessa operazione ha avuto un suo consistente costo sia per l'acquisto del Quadro, come già accennato, al quale va aggiunto il costo del restauro dello stesso ad opera di Professionisti esperti, e poi la tinteggiatura del "Sacro Luogo", operazione corale che ha visto aggiungersi il Pittore Luigi Curiale che ha devoluto alla causa il ricavato della vendita, ed infine i Signori del "Comitato San Camillo 2015" con le opere murarie e la tinteggiatura per cancellare l'opera devastante dell'incendio.

Questa è l'anima del "Popolo di Bucchianico", che nel tempo ripropone quel « DNA » del suo più grande Concittadino, "Camillo de Lellis figlio di Capitan Giovanni e di Madonna Camilla de Compellis", definito da Papa Benedetto XIV, nell'atto di Canonizzazione, Maestro di una "Nuova Scuola di Carità". (felix pierre)

 

 Le Famiglie "Di Meo" (sn) e "Mazzella" (dx)

 

Il "Comitato Giubileo 400 Anni Morte San Camillo - 2015"