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Prima Professione Religiosa di

Nella
Chiesa di Sant'Urbano in Bucchianico, i Camilliani della Provincia Romana con la
Comunità Ecclesiale locale durante una Solenne Concelebrazione hanno fatto
corona al Concittadino UMBERTO D'ANGELO, che al termine dell'anno di Noviziato
ha emesso i Primi Voti
Religiosi
secondo la "Costituzione dell'Ordine di S. Camillo", che così dichiara:
«Professiamo con voto pubblico questi consigli evangelici
e, secondo il nostro carisma, emettiamo un quarto voto con il quale ci
consacriamo al servizio dei malati, sia negli ospedali che in qualunque altro
luogo, anche con il rischio della vita, a imitazione del buon samaritano e
seguendo l'esempio di san Camillo che considerava gli infermi suoi "signori e
padroni".(28)
Con la professione di questi voti abbracciamo la vita religiosa camilliana,
siamo consacrati a Dio mediante il ministero della Chiesa e diventiamo fratelli
e membri della famiglia dei Ministri degli Infermi con i diritti e doveri
definiti dal diritto.(29)»
Ha presieduto la
Concelebrazione il Provinciale della “Romana”, P. Emilio Blasi, che a nome del
Superiore Generale ha accettato l’atto. Concelebravano il P. Paolo Guarise,
Consigliere Generale, il P. Sergio Palumbo, Consigliere Provinciale e Superiore
della Casa di Formazione, e i Consiglieri Provinciali P. Luigi Secchi e Mario
Agasantis. Sull’Altare Confratelli rappresentanti di Comunità di Roma, e sette
Confratelli della Vice Provincia Camilliana del Burkina Faso.
Il servizio religioso è stato svolto con serietà e impegno dal “Piccolo Clero”
bucchianichese, guidato dai giovani Studenti Camilliani Antonio, Michelangelo e
Tony che ai primi di Ottobre inizieranno presso la Comunità del Santuario l’anno
di Noviziato. Cerimoniere il Chierico Germano Santone, anche lui bucchianichese,
che ha emesso i suoi “Primi Voti” nel 2008.
Da Bucchianico, terra natale di S. Camillo, parte e si consolida la “speranza
camilliana” di vedere altri generosi giovani rispondere alla “chiamata del Buon
Pastore”.
Il Padre Provinciale ha dettato una articolata Omelia, della quale diamo un
breve passo “in Calce” a
questa
pagina, invitando l’amico “visitatore” al prelievo dell’intero testo.
Nella breve
“Galleria fotografica” alcuni
momenti significativi della Celebrazione, e non possiamo fare a meno di
segnalare il significato profondo che ha assunto la partecipazione attiva dei
Genitori, particolarmente della Mamma nel momento della “spoliazione degli abiti
laici” e vestizione dell’« abito crocesegnato di S. Camillo »: un momento di
intensa commozione ha preso tutti i presenti.
Al termine della Concelebrazione, a nome di tutta l'Azione Cattolica di
Bucchianico, è stato letto il
"Saluto-Augurio"
della Presidente Romina Zappacosta, fuori sede per impegni di lavoro. Una bella
testimonianza della sua attività di "Giovane Laico impegnato" per tre anni
Presidente, il cui ricordo
«...per tutti noi di Azione Cattolica assume un profondo significato. Tu non sei
solo un nostro carissimo amico, il ragazzo con cui molti di noi sono cresciuti e
che hanno imparato ad amare per la sua solarità, per il suo altruismo e, a
volte, anche per la sua schiettezza, mai pungente ma sempre ricca di spunti per
la riflessione».
Nella foto, che riproduciamo qui di seguito, c’è tutto il “nuovo programma di vita” del neo-Professo Camilliano UMBERTO D’ANGELO: «Partecipiamo quotidianamente alla Cena del Signore, nutrendoci del suo Corpo e offrendo il sacrificio per il quale, di giorno in giorno, siamo trasformati a immagine del Figlio di Dio, dal quale attingiamo la carità e lo zelo pastorale» (Costituzione n. 62)

Dall’Omelia del Superiore Provinciale P. Emilio Blasi:
«Carissimi fratelli
e sorelle, accanto all’altare, come vedete, c’è oggi il nostro giovane amico e
fratello, Umberto, il quale, terminato il noviziato, ha chiesto di essere
ammesso alla Professione temporanea nel nostro amato Ordine Camilliano....
E’ un momento intenso di grazia e di gioia quello che stiamo vivendo oggi in
questa chiesa di S. Urbano: una grazia e una gioia che toccano anzitutto il
cuore di Umberto e che coinvolge anche ciascuno di noi....
Carissimo Umberto, ti ho accompagnato nel tuo cammino di preparazione fino a
questo giorno e a questo momento importante con la preghiera, con l’affetto e la
stima.
Oggi, assieme a tutta questa assemblea, con il babbo e la mamma che ti hanno
generato alla vita e ti hanno educato alla fede, con quanti hanno curato la tua
formazione, con i tuoi compagni di cammino insieme ai quali hai vissuto le
fatiche e le soddisfazioni del percorso, con coloro ai quali sei unito da
vincoli di parentela, con gli amici insieme ai quali hai vissuto gli anni della
tua adolescenza e giovinezza, con tutti i presenti che ti conoscono da diversi
anni e che, lieti per la tua scelta vocazionale, con la preghiera ti hanno
sostenuto nel tuo cammino alla sequela di Cristo, con tutti i confratelli
camilliani presenti a questa festa di famiglia, sono felice di condividere la
gioia interiore della tua consacrazione al Signore.
Desidero, davanti Dio e davanti a tutti voi qui presenti, esprimere il mio
ringraziamento sincero, a nome dell’intera Provincia Romana, ai nostri
confratelli delle comunità religiose di Bucchianico, i quali grazie al loro
straordinario impegno, alla loro grande dedizione e alla loro esemplare fedeltà
al carisma camilliano, offrono a tutti i Bucchianichesi che li avvicinano
un’autentica testimonianza cristiana e sacerdotale, promuovendo con il loro
esempio il senso vocazionale della vita....
Con la Professione che stai
per emettere, carissimo Umberto, tu oggi fai una scelta formidabile: scegli il
Signore, cioè il Tutto, il Bene sommo, la Bellezza infinita, la Verità assoluta;
scegli l’Amore, la Vita in pienezza e la Sorgente della felicità. La tua è una
scelta straordinariamente bella, caro Umberto, ma altrettanto impegnativa....
Con i voti che stai per emettere ti impegnerai ad essere trasparenza di Cristo
in mezzo agli uomini, rivelando giorno per giorno il suo volto casto,
obbediente, povero e misericordioso. Proprio così: chi vede te deve poter vedere
Cristo Gesù....
Caro Umberto, oggi sei mandato come buon samaritano a testimoniare l’amore
misericordioso di Gesù, non a titolo personale, ma a nome della Chiesa,
attraverso la famiglia religiosa dell’Ordine dei Ministri degli Infermi, alla
quale sei orgoglioso di appartenere. Questa Chiesa di Bucchianico, così tanto
cara al nostro Ordine e nella quale è maturata la tua vocazione, oggi ti manda
ad annunciare il Vangelo della misericordia....
La Vergine Santissima, Salute degli Infermi, alla quale il nostro Istituto è
consacrato e che è il modello di ogni risposta all’invito di Gesù a divenire
suoi servi e testimoni, ti accompagni nel tuo cammino, ti faccia sentire la sua
materna tenerezza e ti sostenga nelle tue difficoltà.
Il nostro Santo Padre Camillo, il cui esempio ti ha conquistato fino a farti
decidere di seguire il Signore con lo stile di vita che egli ha proposto ai suoi
Ministri degli Infermi e Sant’Urbano, patrono di questa nostra comunità, ti
sostengano oggi e sempre, accompagnandoti nell’offerta quotidiana della tua vita
e guidandoti nel cammino della santità....
Caro Umberto, da parte di tutti noi… Buon Cammino!»