In cammino per Québec
passando per Lourdes
Verso
il “Congresso Eucaristico Internazionale
in compagnia
di Maria Immacolata Concezione
di P. Felice
Ruffini, camilliano
*** Abstract ***
“
E’ per approfondire
questo “mistero”, e per incrementarne la comprensione in tutti suoi aspetti,
che ogni quattro anni il Santo Padre convoca un “Congresso Eucaristico
Internazionale” nella sede proposta dalla Conferenza Episcopale di una Chiesa
nazionale. Il prossimo sarà celebrato in Canada, nella città di
Québec dal 15 al 22 giugno 2008, sul tema “L’Eucaristia, dono di
Dio per il mondo”.
I “Congressi
Eucaristici” sono sempre sorgente di revisione spirituale, occasione di Dio per
un rinnovamento di rapporto di vita con
La preparazione al
“Congresso” di Québec è iniziata dall’ottobre 2004 quando Papa Giovanni Paolo
II affidò al Cardinale Marc Ouellet p.s.s., Arcivescovo della prima Diocesi del
Canada, l’onore e l’onere di organizzarlo. L’Emo Cardinale Arcivescovo è fiero
di evidenziare che “Il Congresso si celebrerà durante l’anno che ricorda il
400mo anniversario della fondazione della città di Québec, sede della prima
diocesi cattolica a nord del Messico”.
Sarebbe bello essere
lì presenti, partecipare di persona e farsi sommergere dall’onda sanante che la
Comunità Ecclesiale riceverà in Dono dallo Spirito Santo in quei giorni.
Lo si può essere
spiritualmente, fidandoci di quanto promette Papa Benedetto XVI: “Non solo
quanti hanno la possibilità di parteciparvi di persona, ma anche le varie
comunità cristiane che ad esso sono invitate ad unirsi idealmente potranno
beneficiare delle grazie speciali che il Signore dispenserà nel Congresso
Eucaristico Internazionale. In quei giorni il mondo cattolico terrà fissi gli
occhi del cuore sul sommo mistero dell’Eucaristia per trarne rinnovato slancio
apostolico e missionario. Ecco perché è importante prepararsi bene ed io vi
ringrazio, cari fratelli e sorelle, per il lavoro che state svolgendo per
aiutare i fedeli di ogni continente a comprendere sempre più il valore e
l’importanza dell’Eucaristia nella nostra vita…” (Assemblea Plenaria del Pontificio Comitato per i
Congressi Internazionali, 9 novembre 2006).
L’invito del S. Padre è esplicito, e noi
aderiamo pienamente. Dalla Terra natale del “Gigante
della Carità”, San Camillo de Lellis, invitiamo a guardare con attenzione
al suo stile di vita che fu l’essere
costantemente teso verso Dio, servendoLo nella sofferenza dell’Uomo con
l’accompagno di Maria Immacolata Concezione.
Dalla “Cittadella della Carità”,
Bucchianico, meta frequente di Pellegrinaggi sovente con il carico del “dolore
umano” nel corpo e nell’anima, proponiamo di prestare attenzione alla
potenziale preziosità della “sofferenza” per tutta
Nelle
corsie degli Ospedali del suo tempo, sempre affollati di umanità dolente, San
Camillo apriva i cuori alla speranza della Misericordia di Dio coinvolgendo
l’Immacolata Madre del Verbo Incarnato. Nelle celebrazioni dell’Eucaristia tra
i letti dei malati nel momento della S. Comunione proclamava a voce alta “Non dubitate punto,
poiche se bene co'l gusto sentite pane,vedete pane, e toccate pane; ad ogni
modo non è pane materiale; ma sotto quelle
spetie sacratissime stà il vero corpo, e sangue, anima, e divinità di Christo
figliuol d'Iddio, nato di Maria Vergine, e quello che ci ha
da venire à giudicare. Adoratelo adunque con tutto il cuore, piangete amaramente,
pregatelo che vi perdoni, e che vi salvi; già che per questo solo viene a voi
per salvarvi, e farvi salvi." (Cicatelli
S., Vita del Padre Camillo de Lellis, manoscritto, Curia Generalizia
Camilliani, Roma 1980, p. 367, nota 490)
Ed è con la Immacolata
Madre del Verbo Incarnato che vogliamo fare questo cammino, portando ai
suoi piedi e mettendo nelle sue mani le sofferenze dei corpi malati e
il dolore dell’anima, sovente questo più penetrante nel profondo dell’essere umano,
asservendolo a una distruttiva depressione.
La B.V Maria non è
solo “genitrice”, ma è esistenzialmente coinvolta nel “Mistero Eucaristico” sì
che Giovanni Paolo II afferma “Maria è donna « eucaristica » con l’intera sua
vita” (EdE op. cit. n. 53).
Là dove la più piccola Comunità Cristiana canta le
lodi di Maria SS.ma, l’Eucaristia è al centro dell’incontro fraterno, quale
principio unico ed assoluto di forza generatrice di unità della Chiesa (Cf. EdE op. cit., capitolo II, “L’Eucaristia edifica
Le parole della consacrazione
dette su i “segni” separati del pane e del vino, rendono Cristo presente
nell’atto della sua offerta al Padre sulla Croce. “Mettiamoci soprattutto in
ascolto di Maria Santissima, nella quale il Mistero eucaristico appare, più
che in ogni altro, come mistero di luce. Guardando a lei conosciamo la
forza trasformante che l'Eucaristia possiede (…) Nell'umile segno del pane
e del vino, transustanziati nel suo corpo e nel suo sangue, Cristo cammina con
noi, quale nostra forza e nostro viatico, e ci rende per tutti testimoni di
speranza.” (Idem, n. 62)
* * * * *
Il “cammino” che
segue l’Autore è quello che ti porta a “Lourdes”, dove la Eucaristia e la Madre
di Dio, Immacolata Concezione, accolgono l’umanità dolente e la immergono nel
“Santo Mistero” sottoponendola alla Sofferenza Redentiva del Cristo Gesù.
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