1584, Sabato 8 – “Nella Chiesa della Madonnina

da principio alla sua Compagnia”

 

“Andati poi in Abruzzo tornarono dopo certo tempo in Roma nella Chiesa della Madonnina, dove anco andò subito Bernardino à ritrovargli, et unirse con loro con molto contento di tutti tre. fatta questa unione da loro nel principio di Settembre 1584. nell'ultimo anno del Pontificato di Gregorio xiij nel qual tempo si può dire che Camillo dasse vero, e non interotto principio alla sua Compagnia. Poi che nel giorno della Natività della Santissima Vergine esso diede l'habito à Bernardino e Curtio mettendogli sottane, e mantelli negri lunghi fino à mezza gamba. Facendogli anco rinchiudere i collari delle camiscie come anch'esso haveva fatto fin dal primo giorno c'haveva cominciato ad ordinarsi, senza mettersi croce, ne altro segno à vestimenti. Nel qual modo adunque (essendo nata la nostra Congregatione al mondo insieme con la santissima Vergine) cominciarono tutti tre ad andare ogni giorno all'Hospidale di Santo Spirito. In quello cibavano essi gli infermi, gli rifacevano i letti, gli nettavano le lingue, gli facevano le proteste, gli raccommandavano l'anime, e finalmente gli essortavano alla patienza, et al pigliar bene i santissimi Sacramenti con fargli ogn'altra sorte di charità possibile. Facendo essi questo con amor tanto grande che pareva certamente non servissero ad uomini mortali, ma al proprio Christo come fusse stato infermo et impiagato in quei letti. Restando delle sudette lor charità non poco edificati e maravigliati quanti gli vedevano. (Vms Cap. 26, ediz 1980, p. 61)

 

 

1591, Sabato 21 – “Papa Gregorio XIIII. concede la

Professione erigendo la Congregatione in Religione”

 

“Subito che Camillo si vidde libero dalle sudette occupationi avendo fatto ritornar Biasio in Roma cominciarono di nuovo à risvegliare il negotio della Professione. E perchè lui sempre

solito quando si metteva à trattare d'alcuna cosa importante come era questa d'aiutarla grandemente con le orationi; però comandò questa volta che si celebrassero molte centinaia di messe, che si digiunasse due volte la settimana,e che altrettante ciascuno facesse la disciplina. Ordinando ancora che doppo le Litanie d'ogni giorno si dicesse 1'Hinno dello Spirito Santo pregandolo volesse illuminar la mente del Sommo Pontefice à far cosa che fusse di Loreto se la B.ma Vergine si fusse degnata favorire la Congregatione in questo. Nel qual negotio per gratia particolare di Lei non si ritrovò piu alcuna sorte di difficultà, poi che essendo stato proposto dal Cardinal Mondovi al Pontefice Gregorio da Sua Santità con Moto proprio approbata e confermata la Congregatione. Erigendola in Religione libera, e non obligata a militare sotto la Regola di S. Agostino come era stato prima disposto nella Congregatione de' Sacri Riti. Concedendo gratia e facultà à Camillo e compagni di far quattro voti solenni di Povertà, Castità, et Obedienza, e di perpetuamente servire alli Infermi ancorchè appestati. Arricchendola anco quasi d'infiniti Privilegi, immunità, gratie, favori, indulgenze, et altre prerogative che saria cosa lunghissima à raccontarle. Volendo che 'l Generale di questa Religione durasse nel suo officio in vita, ma che dovesse governare col conseglio e consenso di quattro Consultori ogn'uno con voto decisivo. adunque data la sudetta Bolla della Fondatione alli 21. di Settembre 1591. nell'anno primo et ultimo del suo Pontificato. La quale quando portata in casa piombata non si può dire quanto contento e consolatione à tutti apportasse andando processionalmente in Chiesa a rendere le debite gratie à S. D. M.ta Dove giunti prostrato Camillo avanti il santissimo Sacramento con parole piene d'amore ed'affettione gli disse: Vi rendo infinite gratie Signore da parte anco di tutti questi miei figliuoli che nelle viscere della pietà vostra generati perche vi sete degnato di consolarci e d'haver inspirato al Santissimo Papa, e Padre nostro Gregorio di stabilire quest'humile pianticella non da me huomo vilissimo, ma dalla vostra potente mano piantata. Il che havendo detto con somma riverenza la baciò e ponendola sopra l'altare l'offerì e consacrò alhora per sempre alla divina Maestà sua.” (Vms Cap. 65, Ediz 1980 p. 115 ss)

 

 

Sigle

Vms   Cicatelli P. Sanzio, “Vita del P. Camillo de Lellis” manoscritto, Edizione a stampa a cura di P. Piero Sannazzaro, Camilliani Roma 1980