Religiosi
Camilliani
Martiri della Carità
PER CRISTO, Edizioni Camilliane, Torino 1993">>
San
Camillo ha ricevuto da Dio il carisma di testimoniare al mondo l'amore
sempre presente di Cristo per gli ammalati e i sofferenti. Ai tre Voti
comuni a tutte le Congregazioni Religiose di "Povertà - Castità -
Obbedienza", volle il quarto di essere sempre presente "etiam
pestis incesserit", oggi tradotto in "sempre, anche con
rischio della vita".
I Religiosi Camilliani Martiri della Carità in questi primi
quattro secoli di vita sono circa 300, ed di essi si hanno i Nomi di soli 252.
Molti sono stati quelli che hanno sacrificato la propria vita e sono Anonimi
per la drammaticità dei momenti in cui avvennero i fatti, che certamente
non davano spazio a resoconto giornalistico.
Nel 1589, a qualche anno dall'inizio della Fondazione, a Pozzuoli
si ha il primo sacrificio in occasione di assistenza ad una flotta di
"molte Galere piene di fanterie Spagnuola", colpita da tifo
petecchiale detto anche "castrense". Tre i Religiosi che San Camillo
"subito offerì l'anime loro à Sua Divina Maestà come primitie di tutti
gli altri che per l'avvenire con questo nuovo geno di morte, dovevavno
sacrificar le vite loro per salute de' prossimi…"
Nel 1606 a Napoli, per febbri contaggiose, troviamo il sacrificio della vita di
un giovane di Bucchianico per assistere i malati preso l'Ospedale SS.ma
Annunziata: il nipote Onofrio de Lellis, ancora Novizio e portato
quale esempio a tutta la Congregazione. E' lo stesso Santo Zio che lo assiste
fino alla morte e lo piange fortemente. In questa drammatica occasione sono
molti altri a perdere la vita e reintrano in quell'anonimato di
cui si è detto. I Cronisti del tempo scrivono che "tanti furono i nostri
che morivano, che non venivano più suonate le campane nel momento della
sepoltura per non spaventare i vicini".
Ed è per questo anonimato che la testimonianza eroica di Napoli del 1606
non rientra nel quadro riassuntivo che presentiamo qui di seguito.
Il terribile flagello della peste che colpì l'Italia nel 1656,
segna il sacrificio di ben 96 Religiosi Camilliani in più Città, come
si evince nel quadro che segue. Tra essi il Superiore Generale, il P. Marco
Antonio Albiti, e i Superiori Provinciali di Roma P. Luigi Franco, e di Napoli
P. Prospero Voltabio. Negli Atti di Consulta del tempo si trova scritto che
"le nostre Case quasi desolate per la perdita de loro habitanti
Religiosi… si ritrovava afflittissima la nostra Povera Religione priva del
Capo ed una gran parte delle sue membra…", ma incrollabile rimase la fede
nel "SS.mo Crocifisso che con larghe promesse disse al nostro Benedetto
Padre Camillo de Lellis di voler perpetuare il nostro Santo Instituto…"
Le bufere sulla "pianticella" di San Camillo sono passate e
l'Ordine Religioso si è fortificato e si è diramato nei 5 Continenti.
Ultimo contributo di sangue per essere accanto al malato sempre anche col
rischio della propria vita, lo si ha in Spagna durante la ben nota Guerra
Civile degli anni '30 di questo fine millennio: sono 12 i
Religiosi Camilliani che "in odium fidei" hanno
testimoniato l'amore sempre presente di Cristo per i sofferenti.
Ed anche se non sono entrati nell'Albo dei Santi ufficialmente
riconosciuti, attendiamo che entrino nel Martirologio del Giubileo,
come si fa ben sperare.
-
Sintesi Storica -
|
Anno e Luogo |
Padri |
Fratelli |
Chierici |
Novizi |
Oblati |
Totale |
|
1589 - Baia Pozzuoli 1591 - Ospizio S. Sisto 1595 - Strigonia 1600 - Nola 1601 - Kanitza 1624 - Palermo 1625 - Genova 1630 - Occimiano
·
Milano ·
Borgonovo ·
Bologna ·
Mondovì 1631 - Firenze
·
Roma 1644 - Zaragoza 1656 - Napoli
·
Roma ·
Genova 1657 - Bucchianico 1670 - Madrid 1672 - Albenga
1677 - Murcia 1714 - Roma 1732 - Roma 1743 - Messina 1837 - Catania
·
Acireale 1854 - Napoli
1855 - Verona 1936 - Spagna, in odium fidei |
- 3 - 6 1 6 3 1 4 4 2 2 5 1 1 2 2 35 1 3 12 - 1 1 1 1 1 1 10 3 1 2 3 3 - 6 |
3 2 1 - 1 6 - 2 4 16 2 5 - 1 - - 1 9 - 5 12 1 - 1 - - - - 2 1 - - 2 - 1 5 |
- - - - - - - - 1 - - 2 - 2 - 3 - 1 - 1 - - - - - - - - - - - - - - - 1 |
- 1 - - - - - - - - - - - - - - - 1 - - 10 - - - - - - - 8 - - - - - - - |
- - - - - - - - 1 1 - - - - - - - 3 - 1 2 - - - - - - - - - - - - - 2 - |
3 6 1 6 2 12 3 3 10 21 4 9 5 4 1 5 3 49 1 10 36 1 1 2 1 1 1 1 20 4 1 2 5 3 3 12 |
|
|
Padri |
Fratelli |
Chierici |
Novizi |
Oblati |
|
|
Totale |
128 |
83 |
11 |
20 |
10 |
252 |