


Sabato 3 ottobre 2009, la Comunità del
Santuario San Camillo in Bucchianico è in festa per l’ingresso in “Noviziato” di
cinque postulanti, tre della Provincia Romana, due provenienti dalla Provincia
Siculo-Napoletana.
I
giovani Michelangelo Alemagna, Antonio Saccomanno e Antonio Zinni (Provincia
Romana), e Leonardo Carobene ed Alessandro Persico (Provincia Siculo-Napoletana)
hanno espresso la loro richiesta di essere iniziati alla “vita religiosa
camilliana”, accolti dal Maestro dei Novizi P. Cristoforo Trebsky che ha
presieduto la Celebrazione Eucaristica durante la quale s’è svolto il rito. Ha
concelebrato Don Stellerino D'Anniballe, Parroco di S. Pietro Apostolo di Vasto.
Nell’Omelia il Celebrante, commentando il brano evangelico proposto dalla
liturgia domenicale (Mc 10, 2-16), si è riferito al cammino formativo del
Novizio ricorrendo alla metafora sponsale,
definendo l’anno di noviziato come un “periodo di fidanzamento”, in cui si
compie un lavoro di una sempre più profonda coscienza di sé disponendosi al dono
totale della propria vita. L’invito di Gesù ad accogliere “il Regno di Dio come
un bambino” è proposto ai Novizi quale «Programma di vita» per la formazione
alla futura Vita Religiosa.
I Candidati, accompagnati dalla vicinanza dei loro cari e della Comunità
Parrocchiale di Bucchianico, presente in gran numero alla Celebrazione, hanno
ricevuto dal Celebrante il Libro della Sacra Scrittura e la Croce Rossa simbolo
dell’Ordine Camilliano.
Al termine della Liturgia i “Neo-Novizi” si sono trattenuti con i presenti per
accoglierne i saluti e gli auguri.
(m.a.)
*** Fotoservizio di
Germano Santone
*** Galleria
Fotografica