Presentiamo ai nostri amici visitatori, devoti del Nostro San Camillo, una "carrellata sintesi" degli eventi che si sono vissuti nella ricorrenza annuale della «Memoria Liturgica» del Nostro Santo, fortemente coinvolti dalla privilegiata assegnazione di essere il luogo dove iniziava l'Anno Giubilare dei "400 Anni del Santo Transito del Gigante della Carità", avvenuta in Roma il 14 luglio 1614.

Dal 23 ottobre 2012, esattamente dal momento del Decreto emesso dal Superiore Generale dei Camilliani, P. Renato Salvatore, e Consultori Generali che stabiliva «...vi annunciamo che il 14 luglio del 2013 in Bucchianico avrà inizio l'anno celebrativo del IV centenario della nascita al cielo del nostro Fondatore San Camillo de Lellis. Le celebrazioni si concluderanno, invece, a Roma l'anno successivo nella data della sua morte…», si è avuto un "cantiere di lavoro" appassionato e spasmodico come si può leggere in molti siti web direttamente dipendenti dai camilliani, ma anche da altri che ammirano e seguono il Santo di Bucchianico.

In attesa dei "Servizi Video" dei fratelli Sulpizio, lasciamo ad alcuni "scatti fotografici" inviati dai giovani del Segretariato del Santuario San Camillo di Bucchianico, e montati in pagine dedicate, il succedersi di alcuni momenti, mentre qui ci piace ancora una volta evidenziare le parole di Papa Francesco dette domenica 14 luglio 2013 all'Angelus da Castel Gandolfo, che seguivano la profonda riflessione sulla Misericordia del Signore espressa nella Parabola del "Buon Samaritano":

«Un uomo che ha vissuto pienamente questo Vangelo del buon samaritano è il Santo che ricordiamo oggi: san Camillo de Lellis, fondatore dei Ministri degli Infermi, patrono dei malati e degli operatori sanitari. San Camillo morì il 14 luglio 1614: proprio oggi si apre il suo quarto centenario, che culminerà tra un anno. Saluto con grande affetto tutti i figli e le figlie spirituali di san Camillo, che vivono il suo carisma di carità a contatto quotidiano con i malati. Siate come lui buoni samaritani! E anche ai medici, agli infermieri e a coloro che lavorano negli ospedali e nelle case di cura, auguro di essere animati dallo stesso spirito. Affidiamo questa intenzione all’intercessione di Maria Santissima.»

Abbiamo già da giorni postato il link con il video dedicato, che ben ripetiamo qui per facilitare l'accesso ai cortesi nostri visitatori --> click

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1. Un interessante sintesi di percorso fatto in questo tempo di preparazione scitto da Ivana Barbara Torto click-->

2. 13 Luglio - La tradizionale "Compagnia di Castellara" --> click

3. 14 Luglio - La Santa Messa dell'Arcivescovo Mons. Bruno Forte click

4. L'Omelia di S. E. Mons. Bruno Forte click -->

5. 15 Luglio - Santa Messa presieduta dal Superiore Generale dei Camilliani, P. Renato Salvatore --> click

6. La Solenne Processione per le vie della Cittadina --> click

7. Qualche istantanea della "Commemorazione della Morte" da secoli nella tradizione di fuochi d'artificio --> click

8. Il Musical «Camillo Soldato di Dio», visto dall'Architetto Giuliano Di Menna:

«Il musical di Renato Brilli è stato rappresentato nella piazza di Bucchianico la sera del 13 luglio. Tra i numerosi eventi che hanno segnato e segneranno l’apertura del 4° centenario dalla nascita spirituale di S. Camillo che per volere dei Padri Camilliani si  stanno svolgendo in Bucchianico, il musical sulla vita del nostro santo ha inondato la piazza di grande pathos, alimentato dalla professionalità dei giovani attori, dalla musica e dalle luci.

Il pubblico era incredulo e rapito nel seguire le scene, i tableaux vivent, i brani musicali di ottimo audio, le voci delle attrici e degli attori. Di grande coinvolgimento è stata la resa scenica della “conversione” del giovane Camillo, entrata nei cuori e coscienze del pubblico commosso. 

Le scene in gran parte evocavano la pittura barocca fino a richiamare i tratti dolenti della pittura espressionista, a noi molto più recente. Il pubblico non ha mancato di rapimento quando Camillo con due compagni raccoglieva la sofferenza altrui sovvertendo  il mal costume presente negli ospedali del tempo quando i “servitori” dileggiavano e vessano i malati.

Il contrasto tra l’amorevolezza camilliana, simboleggiata dal mesto gesto e dall’abito semplice, diventava forte e vittorioso contro l’indifferenza, simboleggiata dalla frivolezza del gesto e dall’abito macchiato di sangue del famiglio irriverente. Grazie ai Padri Camilliani della Provincia Italiana che hanno offerto lo spettacolo e onorata la piazza di Bucchianico, patria del loro fondatore.» (felix pierre) --> click