www.sancamillo.org

 

primo lancio >>>

Bucchianico, 14 giugno 2010

Ad un mese esatto dalla Solenne Celebrazione della Festa di Luglio dedicata al nostro Santo Concittadino, il «Gigante della Carità - Camillo de Lellis», facciamo il primo lancio di un evento irripetibile per le nostre attuali generazioni... con l'intento di suscitare interesse per una adeguata preparazione a celebrarlo al meglio possibile, e sollecitare suggerimenti che possano essere attuabili per una più ampia diffusione della conoscenza del suo Messaggio di Carità.
Grazie della vostra attenzione e collaborazione.

Leo Robuffo
webmaster

In cammino verso il

IV° CENTENARIO del TRANSITO

di SAN CAMILLO

14 luglio 2014

 Il “400mo della Morte di San Camillo”

 

C’è una larga “generazione” di Camilliani, - come la mia, per esempio! -, che ha avuto, ed ha, la provvidenziale occasione di vivere i “400mi Anniversari” delle tappe più significative del proprio Padre Fondatore, San Camillo de Lellis. Per il prossimo “Centenario” generazioni più ampie di giovani Religiosi e di Persone che si sentono coinvolte con il suo peculiare "carisma".

A beneficio di una sintesi storica, per farne “scheda memorizzabile”, ecco a che ci riferiamo:

 

NASCITA 1550 – 1950 / CONVERSIONE 1575 – 1975 / INIZIO FONDAZIONE 1582 – 1982 / TRANSITO 1614 – 2014

 

Oggi siamo in cammino verso il “IV° Centenario della Morte”, avvenuta in Roma presso la Casa Madre di S. Maria Maddalena, secondo la testimonianza del P. Sanzio Cicatelli, «alli 14. di Luglio 1614. di Lunedì la sera ad un’hora, e mezza di notte, nel giorno di San Bonaventura: essendo entrato nell’anno sessagesimo quinto, d’un mese, e venti giorni; quarant’anni dopo la sua Conversione à Dio, venti otto dopo l’approbatione della Congregatione fatta da Sisto Quinto, ventitre dopo la fondatione della Religione fatta da Papa Gregorio Decimo Quinto».

Gli “eventi straordinari” indicati l’Ordine Camilliano li ha sempre vissuti, onorati e celebrati quale «memoria» quotidiana e perenne del «carisma di testimoniare al mondo l’amore sempre presente di Cristo verso gli Infermi» (CG art 1), consegnato dal Crocifisso al S.P. Camillo, e da Lui ricevuto in eredità.

Il Superiore Generale P. Renato Salvatore, con i Religiosi Consultori Generali, hanno già da tempo delineato un “piano celebrativo” di massima, che coinvolgerà i Religiosi e tutta la Famiglia Camilliana, Consacrate e Laici coinvolti nel “carisma di Padre Camillo”.

Come sarà il “Calendario”, e quali le iniziative, non è compito nostro neanche suggerirle. Siamo certi, però, che l’Ordine Camilliano metterà al centro “verifica e approfondimento” del Santo Padre Fondatore quale «Icona di Gesù Misericordioso piegato sulla creatura malata». L’UOMO che è stato capace di aderire pienamente alla Volontà del Padre, che vuole quanti ama «ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli» (Rom 8, 29).

 

PERCHE’ UN ANNO?

Può sembrare strano questo “interrogativo”. E lo è in verità, constatato il modo di celebrare di “Anniversari” della comunità degli uomini. Ma poiché c’è stato qualcuno che si domandava quale necessità ci fosse di celebrare per un anno intero la “Morte d’un Santo”, credo che sia utile qualche riflessione “ad hoc”.

Non è con povere parole nostre che vogliamo giustificare, ma con quelle della Sacra Scrittura, che ci dice “Prima della fine non chiamare nessuno beato; un uomo si conosce veramente alla fine.” (Siracide 11, 28), perché “Per il Signore è facile, al momento della morte, dare a ognuno quello che si merita.” (id. 26)

Madre Chiesa quando prende in esame il percorso terreno di un battezzato, o di una battezzata, per proporli “modello” a tutta la Comunità Cristiana, indaga profondamente quale livello di rapporto con la SS.ma Trinità consta essere nel momento del trapasso, quando è posta la parola “fine”. Brevemente, se la vita Trinitaria introdotta col Battesimo, ha maturato “Fede – Speranza – Amore” in grado eroico, e hanno introdotto già qui in terra l’inizio di quella “Comunione con la Trinità” che con la “morte” lo ha portato a quella piena e beatificante della Gloria Eterna.

E’ nella illuminazione di questa luce del S.P. Camillo che il suo “IV° Centenario del Santo Transito” che deve guidare per un anno intero i suoi Eredi Consacrati nel medesimo «Carisma della Misericordia», e quanti a Lui si ispirano per “vita consacrata” o per libera scelta di Laici impegnati.

In attesa del 2014 offriamo una breve “traccia” della sua “Eredità Spirituale”.

Il nostro San Camillo ha scritto una rilevante pagina della Storia della Chiesa, e a buon diritto con i tanti “segni visibili” ricevuti ci sta quello di una splendida raffigurazione nel massimo Tempio della cristianità, la Basilica di San Pietro, un’opera dello scultore romano Pietro Pacilli.

 

 

*  *  *  *

 

Nel 2014 anche il "50° ANNIVERSARIO" di un giovane camilliano

 

All’ombra del Padre Fondatore uno dei giovani Figli… il 12 giugno 2014 sarà il «50° ANNIVERSARIO della PIO TRANSITO» del Servo di Dio NICOLA D’ONOFRIO, studente camilliano.

Su questo nostro sito web c’è ampia informazione per conoscere quale esperienza di Dio ha vissuto nei brevi 21 anni di vita. Qui ci limitiamo a qualche breve paragrafo per inquadrare la nostra proposta di riservargli un piccolo spazio nell’ «Anno del Padre».

Concludendo il suo intervento alla chiusura della fase Diocesana Romana del “Processo Informativo” il 16 giugno 2004, il Cardinale Camillo Ruini – Vicario di Roma – disse:

Non sono pochi i fedeli che, specialmente in Italia e in America Latina, si affidano alla sua intercessione presso il Signore; sono diverse le testimonianze di coloro che attestano di aver ottenuto da Dio, attraverso la sua intercessione, favori e grazie celesti. Noi speriamo che il Signore voglia presto, per il giudizio della Santa Chiesa, glorificare anche in terra questo suo umile discepolo e proporlo come modello di vita alle generazioni cristiane del nostro tempo.

Mentre veramente vorrei rinnovare questo auspicio, vorrei anche ringraziare Mons. Bella e tutto il Tribunale Diocesano per l’impegno e la sollecitudine con cui hanno portato a termine la fase diocesana di questo processo di Beatificazione e Canonizzazione che mi ispira una piccola riflessione personale dato che, il Servo di Dio Nicola D’Onofrio è nato ben 12 anni dopo di me, molto più giovane di me, non capita frequentemente di aprire o chiudere la fase diocesana di un processo di una persona più giovane, almeno del sottoscritto, che certo è ormai anziano, comunque vorrei additare lui come esempio ai giovani e alle ragazze che accolgono una speciale chiamata al Signore alla vocazione sacerdotale e religiosa, alla consacrazione, ma anche a tanti altri ragazzi e ragazze che vogliono vivere fino in fondo il sacramento del Battesimo che hanno ricevuto."

Di strada il nostro giovane “Servo di Dio” ne ha già fatta nel mondo. Una per tutte questa proposta di un giovane arrivata alla “Postulazione Generale Camilliana” dal Brasile:

Il mio nome è Luis e io vivo in Brasile. Sono devoto di Nicola e lui mi piace molto, e ho letto qualche biografia di lui. Prego ogni giorno per la sua canonizzazione. Ho stampato 45,000 francobolli (adesivi) di Nicola, con l'autorizzazione ecclesiastica e li ho distribuiti. Così, scrivo a voi, al fine di suggerire che si potrebbe suggerire al Generale dell'Ordine che decreti il 2014 "Anno di Nicolino" a causa che sarà il 50° anno della sua morte. Padre, mi potrebbe dire qualcosa circa il processo di canonizzazione di Nicola. Chiedo la vostra benedizione.”

NICOLA D’ONOFRIO un degno figlio di San Camillo, il cui “Messaggio” ve lo proponiamo in questa pagina allegata.

 Per ulteriori e più ampie informazioni della stima e devozione che Nicolino si è conquistato nel mondo, vi invitiamo ad accedere alla sezione a lui dedicata su questo nostro sito, ed a quello chileno a lui dedicato: www.nicoladonofrio.cl

 

* * * * *

Quattro anni passano presto… anzi forse “tre”, se i Superiori Maggiori dell’Ordine Camilliano decidono un anno intenso di Preghiera – Studi – Celebrazioni in preparazione al 14 luglio 2014.

              P. Felice Ruffini - Camilliano