Il BRASILE CAMILLIANO in attesa della visita di
San Camillo con il suo “Cuore”

“Al via le solenni celebrazioni” in vista del 400° Anniversario del Transito di San Camillo, - così annuncia la Curia Generalizia Camilliana sul trimestrale d’informazione «Camilliani – Camillians» 4/2011 n. 186 -, per ricordare ed approfondire “il Dono che abbiamo ricevuto dalla persona e dalla vita di S. Camillo di testimoniare l’amore misericordioso di Cristo per i malati e gli infermi”.

Mesi addietro il Superiore Generale, P. Renato Salvatore, in un messaggio ai Confratelli e a tutta la Famiglia Camilliana allargata, scriveva «Il nostro carisma è interpellato a 360 gradi da ciò che ruota attorno al mondo della salute: dal malato agli operatori sanitari, a tutte le persone in stato di disagio. E l’avvicinarsi del quarto centenario della morte del nostro fondatore san Camillo De Lellis ci spinge a comprendere sempre di più l’attualità del suo messaggio e a incarnarlo nelle variegate realtà d’oggi».

 In questa scia si inseriscono diverse iniziative, tra esse molto bella e interessante l’annuncio che «si stanno organizzando le tappe della peregrinazione della Reliquia del Cuore, che nel maggio 2012 sarà in Germania, per poi arrivare in Brasile e in altre località in Italia e nel mondo.»

Ed è bello leggere quanto scrive P. Dietmar Weber, in vista dell’accoglienza a casa propria del “Cuore del Padre” alla sua prima tappa di peregrinazione nel mondo, in Germania: «Noi Camilliani guardiamo al 400° anniversario della morte di San Camillo con grande gioia. La sua vita apostolica e le sue azioni sono state uno straordinario dono di Dio al nostro mondo, in particolar modo al mondo dei malati. Noi, figli di questo grande Santo della Carità lo ricordiamo, siamo pieni di devozione e grati al Signore, che ci ha chiamato a quello stesso servizio compiuto da San Camillo in maniera esemplare.  San Camillo ha dedicato se stesso ai poveri e agli ammalati, con un cuore amorevole e compassionevole, “come una madre si prenderebbe cura dell’unico figlio malato”; ha dato grande attenzione ai “segni del tempo” e si è sforzato di prendersi cura dei malati che incontrava, dei loro bisogni corporali e spirituali, di mostrare loro l’amore misericordioso del Signore, dando loro tutto l’amore possibile e senza limiti.»

Ma è dal Brasile che ci arriva l’ondata di grande entusiasmo suscitato dalla quasi “incredibile notizia” di avere nei propri Ospedali e nelle Comunità Ecclesiali quel “Cuore testamento tangibile dell’Amore” sprigionato dal Santo che pregano – invocano – venerano ogni giorno. Tutto il prossimo mese di Luglio 2012 ha un programma fitto di Celebrazioni e di visite ai luoghi di cura, e il giorno 14 luglio sarà nella Santuario Nazionale de “Nuestra señora de Aparecida”.

Un piccolo accenno all’evento lo diamo con la finale del DVD che stanno diffondendo, l'inno ufficiale dello straordinario evento (fpr)

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