400 ANNI – EVENTO 16 GIUGNO 2012

SAN CAMILLO DE LELLIS
TORNA CON IL SUO CORPO A BUCCHIANICO

  

Tra meno di una settimana il Corpo di San Camillo de Lellis sarà nella sua Patria. Un grazie particolare a quanti da Roma, dove il Corpo è custodito, hanno voluto questo evento per la nostra città.

Tutta la città di Bucchianico ferve nell’attesa del grande ritorno a casa di Camillo de Lellis, dopo 400 anni dalla sua morte. Una sorta di sogno che si vorrebbe non finisse mai!

L’evento è talmente grande da sentirsi quasi incapaci di preparare un’ accoglienza come si conviene al nostro grande concittadino.

C’è grande emozione, le riunioni si susseguono a vari livelli: istituzioni civili e religiose si interrogano, gruppi parrocchiali e diocesani si mobilitano per partecipare nel migliore dei modi a onorare il Santo Camillo de Lellis.

L’evento storico che darà alla città di Bucchianico un nuovo impulso ad aprire il cuore e riscoprirsi “città dell’Amore verso chi soffre” , darà certamente nuova consapevolezza dell’impegno oggi richiesto a noi suoi concittadini e suoi eredi di una “educazione santa” .

Le grazie che il Signore vorrà concederci con il ritorno di San Camillo tra noi forse non le comprenderemo a pieno, ma è certo che chi saprà aprire il cuore, ascoltare il grido di Misericordia che si leva dalla vita e dalle opere del Santo, opere che ancora oggi vivono e si diffondono in tutto il mondo, vedrà e gioirà di un evento meraviglioso.

Tutto quello che vivremo, faremo, condivideremo con le tante persone che anche da altre Regioni d’Italia e da altri Paesi del mondo raggiungeranno Bucchianico, è destinato a lasciare il segno della Bontà di Dio, della sua Misericordia, con la nostra Conversione per un cammino rinnovato e fondato sulla Carità di Dio, così ben interpretata e vissuta dal nostro grande e amato Camillo de Lellis.

La nostra partecipazione di Bucchianichesi all’evento, non vorrà essere solo dettata da emotività, da esteriorità, da vanagloria, da falso patriottismo, ma da autentica accoglienza umana e spirituale, non solo del Santo Camillo, ma di tutti coloro che sofferenti, qui in Bucchianico durante l’evento e in tutta la sua storia, passeranno e cercheranno chi saprà farsi prossimo così come lo ha fatto Camillo De Lellis , con “cuore di madre” e con “mani colme di carità”.

Sarà questa per noi la responsabilità a costruire un mondo più umano, più solidale con i più svantaggiati, più autentico e vicino allo Spirito del suo illustre Concittadino.

Anche i nostri giovani e i nostri ragazzi apprenderanno allora, da questo evento e dal nostro esempio, cosa significa in questo nostro mondo, “costruire la civiltà dell’Amore”.

 

10 giugno 2012                                                                              Patrizia Buracchio