Storia d'un Santo Gigante

Nella melodia del "Cantastorie di strada"...

1.Questa è la storia di un Santo
alto due metri e tanto…
Bucchianico è sua terra
che l’Abruzzo in se serra.

2. La vecchia mamma fu scossa
lo sognò con croce rossa
sul petto suo bambino
e pensò: “Un assassino!”

3. Il 25 di maggio
nacque in mezzo al foraggio
perché Francesco d’Assisi
lo salvasse dagl’invisi.

4. Cresceva forte Camillo
solo che l’unico assillo
erano dadi e carte
col mestiere del Dio Marte.

5. Giocava sempre giocava
prima terza ed ottava
finché a Napoli lascia
la camicia con la fascia

6. La guerra fu suo mestiere
che lo vide avventuriere
per terre mari lontani
a difendere i cristiani.

7. Ma venne l’ora segnata
anche per questa chiamata….
E Santo ei divenne
quando fu venticinquenne.

 

CORO:
"Rit.- O San Camillo benedetto / proteggi il nostro tetto!
Benedici tutti i malati / e conforta i tribolati.

8. Camillo ora invita
a seguire la sua vita…
A tutti parla d’Amore…
degli infermi è tutore

9. Non è più solo ormai
“Croce Rossa” su i sai
in tanti affronteranno
ogni peste e malanno

10. “Signore” lui chiamava
ogni infermo che trovava
fermando anche carrozze
che andavano a nozze!

11. E torna anche in guerra…
mentre il nemico sferra
morte intorno per tutto
lui corre dappertutto.

12. Al proprio caro paese
che le sue fave chiese
un pozzo anche gli diede
per sostenere tanta fede.

13. Accanto alla “Calcara”
corre gente a fiumara
portando un agnellino
che si chiama “Fra Martino”

14. Qui gente mia la storia
finisce in santa gloria…
CAMILLO su nei Cieli
Dio vede senza veli!