I «miracoli di
Facebook...»

 

Non... "guarigioni"(!!) ma quello di collegare persone a migliaia di chilometri, e tramite una "amicizia virtuale elettronica" incontrarsi poi su un terreno... "santo", o meglio ritrovarsi nella devozione e fede in un Santo vero e concreto, così come è stato per Camillo Mazzella di Bucchianico che ha scoperto tramite il "ponte facebook" da casa sua a Monterrey in Mexico, che una giovane Signora, - della quale per ovvi motivi di riservatezza non se ne fa il nome -, gli racconta la sua triste esperienza e l'intervento miracoloso celeste attribuito a San Michele Arcangelo, ma che dalla descrizione al nostro Camillo sembrava essere il suo Santo Concittadino Camillo...

Così sollecitando la giovane signora a mostrarle l'immagine sacra alla quale si riferiva, con una esclamazione di stupore ha rettificato a chi andava il merito della trattativa con Dio Padre !! Ma lasciamo al nostro Camillo Mazzella la narrazione viva:

 

«... la signora in questione, è figlia di un noto giudice in Messico, un giorno la rapiscono per ottenere un riscatto dal padre, e così suo padre vendette tutto pur di poter riottenere la libertà di sua figlia, ma al momento del rilascio, presero i soldi, assassinarono suo padre e continuarono a tenere segregata quella ragazza per moltissimo tempo fin quando lei riuscì a fuggire e nascondersi da queste persone.

Ma un giorno, lei purtroppo si sentì male, le pronosticarono una pancreatite che di lì a poco la sprofondò in coma profondo, generando nei medici e nei familiari una nera sfiducia, così da non credere più in una possibile guarigione.

Ma dopo sei mesi, con lo stupore di tutti, lei si svegliò e stava finalmente bene.

In seguito lei ha raccontato di aver visto durante il suo lungo sonno, un uomo vestito di nero con una croce rossa sul petto, la stessa immagine di un Santo che stava lì nella sua camera di ospedale, e tutti naturalmente pensarono di attribuire a questo Santo la guarigione avvenuta.

Un giorno mentre mi raccontava questa sua storia, fortemente sollecitato dall'abito che diceva questo indossava, le chiesi di mostrarmi questa immagine... e quale fu il mio stupore nel vedere che era San Camillo!!!

Allora le parlai di Lui e le feci conoscere la sua storia, a quel punto con grande commozione la gentile Signora capì che l'uomo in sogno era il nostro Grande Santo! Adesso naturalmente è devotissima di San Camillo.»

 

Ovviamente l'amicizia continua e la gentile Signora "miracolata" ha voluto dare un segno concreto, unasorte di "gemellaggio Monterrey-Bucchianico" inviando una bellissima tela di "Nostra Signora di Guadalupe", che il nostro Camillo ha completato con cornice e che i Camilliani del Santuario hanno posto in esposizione e venerazione nella zona dedicata a queste testimonianze.

Fin qui la E-Mail di Camillo Mazzella, stringata - bella - commovente e sfatante dei luoghi comuni che osteggiano radicalmente le nuove e avvenieristiche occasioni di collegamenti interglobali...

Ma anche «Facebook», e tutti gli altri modi di collegarsi hanno la potenzialità di portare con l'amicizia virtuale lo stendere allacci tranquilli e benefici, e far scoprire che dal punto geografico dove si vive, Bucchianico, un giorno partì un «giovanotto» con velleità di conquistare il mondo con la «spada e la prepotenza», e finì poi ad assistere e confortare malati e perseguitati dalla cattiveria umana: questo è il "fu giovane" Camillo de Lellis diventato poi il Santo dei Malati e di chi si prenda cura di loro.

Certamente vi domanderete: ma come c'è finito dall'altra parte del mondo, per dirla con Papa Francesco?

Bene... su questo sito da tempo abbiamo postato storia e riferimenti, e senza ripeterli in questa pagina vi invitiamo ad accedere alle pagine specifiche, dove si può leggere da quando il "primo Camilliano" s'avventurò nell'affascinante "nuovo mondo delle Indie", ai giorni nostri.

Ricordiamo solo che l'immagine della Statua del nostro Santo, inserita in questo "servizio", da qualche secolo è collocata nella Cattedrale dell'«Assunzione della Vergine Maria» di Città del Mexico, immensa città che sorge su un'area che era parte della conca lacustre del Lago Texcoco. Cliccate sull'immagine per una visione più ampia. (felix pierre)

 

** 1996 Mexico, incontro con S. Camillo

** Religiosità popolare mexicana per San Camillo

 

** Galleria fotografica