Il 21 novembre 1962 il giovane studente camilliano, Nicola D’Onofrio, per gli amici NICOLINO, scriveva per un suo confratello ai primi “Voti Religiosi”, una poesia che nel tempo si è rivelata essere una “preghiera profetica” degli ultimi mesi della sua giovane vita, che si concluse a soli 21 anni la sera del 12 giugno 1964 tra lancinanti dolori, esemplarmente accettati e sopportati con Cristo Crocifisso con l’accompagnamento materno della Immacolata Madre di Dio Maria. Così attestano i testimoni “de visu”.

A 50 anni dal quel giorno il cantautore Alido Brufani la riveste di una accattivante melodia, e la canta come preghiera colma di speranza nell’affidamento totale alla nostra SS.ma Madre. In quell’insistente ritornello «Ave Maria… Madre Mia…», Alido ci rende vivo il volto sorridente di Nicolino, anche quando a soli 30 giorni dal “Santo Transito” si riposa sulle rive del fiume Gave che scorre sommessamente recitando le sue lodi alla Beata Vergine di Lourdes.

La nascita di questo pezzo ha avuto l’input dall’incontro e dall’amicizia di Alido con il Dr. Angelo Camillo Santoferrara, - medico all’Ospedale Civile di Civitanova Marche -, che da anni promuove la diffusione della conoscenza di questo giovane studente di San Camillo, che riposa nelle adiacenze della Cripta del Santuario nella sua cittadina d’origine in Abruzzo.

Alido da qualche anno ha portato la sua vita su un percorso di “ricerca di Dio” molto impegnato, che rende pubblico e condivide con il popolo della rete sul sito “Canto Gesù” .

Nel tempo la produzione canora di Alido arriva con DVD nelle mani di un confratello di Nicolino, anche lui da sempre profondo devoto e convinto promotore del suo “messaggio” che ci ha lasciato, “testamento spirituale” con forte coinvolgimento specialmente per i giovani. È Fratel Giovanni Grigoletto, valente infermiere professionale che per circa 40 anni ha messo la sua vita a servizio della comunità camilliana presente in Burkina Faso, Africa, oggi in aiuto alla Curia Generalizia Camilliana, con particolare attenzione alla “Postulazione Generale” col dare sempre una risposta a quanti chiedono di Nicolino. Da qui partono per Alido, su sua richiesta, gli “Scritti” del giovane camilliano e quella «poesia-preghiera» lo colpisce profondamente.

Nella visione di un "arco mistico" che si srotola nei prossimi mesi, che ci offrono di Nicolino gli Anniversari della «Nascita e del Transito», - 24 marzo e 12 giugno -, ci piace presentare la sua profonda dimensione esistenziale mariana con un breve video la cui “colonna sonora” è il canto di Alido. Con un volo di fantasia si plana su quei luoghi che lo videro studente camilliano, scoprendo con l'occhio della telecamera gli angoli più significativi da lui vissuti, con una particolare attenzione alla scoperta delle immagini della Beata Vergine largamente presenti, delle quali Nicolino amava contemplare in preghiera la "Madonna del Lago".

Al cortese visitatore “internauta” suggeriamo, se interessa, leggere la composizione mariana originale di Nicolino accedendo ai suoi “Scritti” qui di seguito (fpr) ==>

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