Misteri della Luce

1. Il Battesimo nel Giordano:
"Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: Questi è il Figlio mio prediletto nel quale mi sono compiaciuto" (Mt 3, 16-17)

 
 

“Dobbiamo, come Gesù, crescere nella vita spirituale,dobbiamo essere tenaci e costanti in questa crescita, dobbiamo metterci molto sforzo perché la nostra anima è stata ferita dal peccato originale... se io non cresco giornalmente nella vita spirituale, che sto facendo qui? 
Cristo ci attende dovunque c’è da fare il bene, sono tanti quelli che soffrono, che si trovano quasi nella disperazione.
Dove non possiamo arrivare con il corpo a fare del bene, ci possiamo arrivare con l’anima, con la preghiera.
Bisogna conoscere Dio diventando sempre più suo amico... ognuno di noi è un monumento alla Misericordia di Dio, ci ha dato la grazia di conoscerlo senza alcun merito, la sua amicizia... ma come bisogna amare Dio?

Il miglior modo è quello di fare sempre e dovunque la Sua volontà... per essere fedeli a Dio la condizione principale è quella di amarlo con tutto il cuore, ma siccome l’amore di Dio non è disgiunto da quello del prossimo, ciò che ci deve unire è l’amore scambievole...  devo amare il prossimo come Dio ha amato me!...

Gesù è in noi, è intimamente unito a noi, Gesù, sento qualcosa che non so esprimere, voglio amarti, voglio farti amare! Maria SS.ma, Maria, dammi un grandissimo amore per Te!”

2. Le nozze di Cana:
"Tre giorni dopo ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la Madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: Non hanno più vino. E Gesù rispose: Che ho da fare con te o donna? Non è ancora giunta la mia ora. La madre dice ai servi: Fate quello che vi dirà" (Gv 2, 1-5)

 

“Per essere santi dobbiamo essere profondi devoti della Madonna, Essa è quella che può meglio collegarci a Gesù. Per la conoscenza di Gesù abbiamo un Vangelo scritto, pieno di tanti insegnamenti preziosi, ma abbiamo un altro Vangelo non scritto, la Vergine Immacolata.

Chi ha amato Gesù più di Maria? Nella vita spirituale siamo tutti bambini, perciò Gesù ci ha dato Maria per Madre, affinché potesse insegnarci bene il Suo amore e condurci a Lui.

Dobbiamo amare molto la Madonna, e se saremo sempre stretti a Lei la nostra santificazione sarà facilissima, perché abbiamo una buona guida. Quanto voglio amare la Madonna! Io l’amo perché penso che è la mia Mamma, e nel pronunciare questa parola sento una dolcezza indescrivibile... voglio andare a Gesù per mezzo di Maria... Mamma, tu sai comprendermi, perdonami.”

3. L'Annuncio del Regno:
"Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino: convertitevi e credete al vangelo" (Mc 1, 15)

 

"Cristo benedetto si è incarnato ed è venuto al mondo per insegnarci Lui stesso la strada, per darci un esempio convincente dell’ascesa alle eterne delizie del Cielo, e per rivelarci la verità della vita delle anime come solo Lui avrebbe potuto fare.
Il Vangelo è un libro in cui tutti comprendono, è un libro che parla d’amore. Gesù è venuto per convincerci del Suo amore e per farci constatare la preziosità della nostra anima.

Noi che facciamo professione di tendere alla santità, tante volte ci accontentiamo dell’ultimo posto nel Regno della Gloria!
Il guaio è che non siamo presi dall’idea della nostra santificazione... non cerchiamo di affannarci per il domani, ma pensiamo solo alla santificazione del momento presente... cercherò di fare la volontà di Dio momento per momento, domandandomi: che vuole ora Dio da me?

Gesù, Mamma mia, affinché diventi davvero un santo, mi abbandono tra le vostre braccia."

4. La Trasfigurazione:
"Sei giorni dopo Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce" (Mt 17, 1-2)

"Il mio canto d'oggi
Ah, lasciami Signore nascondermi nella tua Faccia;
lì non sentirò più il vuoto rumore del mondo.
Dammi il tuo amore, conservami la tua grazia... 
Presto dovrò vederti sulla sponda eterna,
o Pilota divino, la cui mano mi dirige!

Sopra le onde tempestose guida tranquilla la mia piccola nave... 
Vicino al tuo Cuore divino, dimenticando ciò che passa,
non avrò più paura dei tiri del nemico.
Gesù, dammi un posto nel tuo Cuore...

Noi siamo usciti dalle mani di Dio ed è a Lui che dobbiamo tornare dopo questa giornata terrena... dobbiamo tornare al Cielo trasumanati, il più somiglianti possibile a Dio.
Dobbiamo ritornare a Dio trasfigurati, divinizzati, ma quale strada dobbiamo seguire? Imitare il Figlio stesso di Dio, che per trentatré anni è stato nascosto in Nazareth, imitare la Sua vita privata, di apostolato.
Tutto in noi deve essere coerente all’ultimo fine.
Mamma mia SS.ma, insegnami Tu la strada.”

5. L'Eucaristia:
"Ora, mentre essi mangiavano Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: Prendete e mangiate questo è il mio corpo" (Mt 26, 2)

 

"Nell’ordine umano l’amore materno è quello supremo, il più vero e disinteressato. Eppure, ci dice Gesù che se anche una madre ,eccezionalmente, non amasse il proprio figlio, Lui ci ama sempre. L’amore fa desiderare di essere vicini alla persona amata.
Una madre chissà cosa farebbe per stare sempre vicina al figliolo lontano, e non può! Gesù invece lo ha fatto. Per noi viene sulla terra, istituisce l’Eucarestia e rimane con noi per sempre, fino alla fine dei secoli prolunga la Sua Incarnazione. Gesù fu la personificazione stessa della Misericordia Divina: noi non potevamo rimanere senza Gesù, siamo troppo fragili.
Ricevendo la S. Comunione riceviamo la forza stessa di Dio e si accresce pure in noi l’amore per Lui. Ah, troppo poco ci pensiamo a queste meravigliose energie di un Dio che si dona a noi! Quando saremo ben coscienti di essere alla presenza di Dio, allora sì che ogni nostro atto sarà un atto d’amore verso Chi ci ha creato e ci regge in vita.

Pane vivo del Cielo, Eucarestia divina, / mistero toccante prodotto dall'amore! /Gesù, mia bianca Ostia, vieni ad abitare nel mio cuore.
Degnati unirmi a te, Vite santa e consacrata, / e il mio debole tralcio ti darà frutto, / e ti potrò offrire un grappolo dorato Signore.

E questo grappolo d'amore di cui son chicchi le anime, / non ho che questo giorno veloce per farlo... / Oh, dammi Gesù le fiamme dell'apostolo.
Immacolata Vergine! Tu dolce Stella / che illumini Gesù e a Lui mi unisci / Mamma! sotto il tuo velo lascia che mi nasconda..."