Misteri della Gloria

1. La Risurrezione di Gesù:
"Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, si recarono alla tomba portando con sé gli aromi che aveva preparato. Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro; ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti. Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro: Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato" (Lc 24, 1-6)
 
"Morire d'amore, ecco la mia speranza!
Quando vedrò spezzarsi i miei lacci,
Dio mio, sarà una grande ricompensa;
io non voglio avere altri beni.
Sono appassionato del suo amore;
che venga finalmente ad abbracciarmi
per sempre!
Ecco il mio cielo, ecco il mio destino
Vivere d'amore!...
Ci sono persone che familiarizzano con la morte, ma generalmente gli uomini ne hanno orrore; e non solo della morte, ma anche di ciò che la ricordi. Alla morte cosa ci aspetterà nell’altro mondo?... I poveri filosofi antichi hanno tanto cercato di scandagliare su questo punto, ma invano... per noi l’oscurità della vita futura non esiste, sappiamo ciò che ci attende, con la morte inizia la nostra vita.
La morte ci deve insegnare come si vive... da ciò non dobbiamo far altro che prendere uno slancio più forte verso l’eterno Bene, rientrare in noi stessi sinceramente per poter concludere veramente qualche cosa, per poterci finalmente svegliare un poco e metterci sul serio sulla via della santità.
Teniamo sempre dinanzi agli occhi il fine supremo e tutta la strada da percorrere ci sembrerà facile e chiara. Una volta conosciuta la strada, percorriamola con coraggio... Io sono uscito da Dio e a Lui devo tornare, ma come bisogna amare Dio?... 
I frutti di un tale amore sono, prima di tutto, una piena conoscenza di Dio per cui l’ameremo sempre più; inoltre un fortissimo movente all’apostolato, perché quando si è pieni di Gesù non si può rimanere inerti... e come possiamo amare Dio se non ci amiamo tra di noi?
Mi santificherò amando Dio prima di ogni altra cosa, e il prossimo. Voglio andare a Gesù per mezzo di Maria... Amiamo Dio e non ci perderemo sicuramente! "

2. L'Ascensione di Gesù al cielo:
"Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio" (Mc 16,19)
 
"La mia vita è un'istante, un'ora passeggera,
un attimo che mi sfugge e se ne va.
Per amarti sulla terra, ben lo sai, mio Dio,
non ho che oggi!
Se penso al domani, ho paura della mia incostanza,
sento nascermi nel cuore tristezza e noia;
ma io voglio, Dio, la pace, la sofferenza,
non solo per oggi!...
 Non finiremo mai di ringraziare il Signore per la Sua Misericordia, ma ringraziamolo per quanto ci è possibile, lodiamolo per le sue perfezioni, chiediamogli quanto ci serve per noi e per gli altri, ringraziamolo di tutti i benefici che ci concede... è inutile ripetere che è bello amare Dio ma bisogna dimostrarlo con le opere...
Amerò il Signore con le opere, voglio assolutamente adempiere ciò che Gesù vuole da me... vorrei poter esprimere ciò che sento ma non mi è possibile, ho tutto chiuso qui, dentro al mio cuore.

Ti ringrazio, Gesù, di questi attimi d’amore che mi concedi, in cui posso amarti sinceramente in modo sensibile. Devo amare il prossimo come Dio ha amato me!... Come farò?...
Dio è stato infinitamente amabile con me...ma gli ho detto veramente di sì al Signore?... Mi sono veramente donato a Cristo? sì!... Signore, dammi la forza di poter sfruttare in pieno le tue grazie! 

Ho la Mamma di Gesù, mi abbandono tra le Sue braccia, sul Suo Cuore, ogni giorno mi affiderò a Lei, la saluterò con il Rosario”

3. La discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo:
"Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi" (At 2, 1-4)
 
"Vivere d'amore è tenerti stretto,
Verbo increato! Parola del mio Dio!
Tu lo sai, Gesù divino, t'amo!
Lo Spirito dell'Amore m'invade col suo fuoco.
Amandoti attiro il Padre,
il mio debole cuore lo custodisce per sempre;
O Trinità! siete prigioniera 
del mio amore...
Noi abbiamo un ospite tanto sconosciuto: lo Spirito santo. E’ una presenza reale come quella di Gesù stesso. Quando noi siamo in grazia è la Santissima Trinità che abita in noi e lo Spirito Santo lavora, lavora per darci la santità.
Lo Spirito Santo è quello che ti dà la possibilità di santificazione, anzi, è Lui stesso che opera in noi questa santificazione, e invece resta il “divino sconosciuto”... se pensassimo un po' di più a questo Benefattore!...
Comprendo ora chi è questo Spirito Santo, grazie Gesù di avercelo mandato!... Spirito Santo Paraclito, illuminami e fammi comprendere la via da percorrere dandomi la forza necessaria per superare le gravi difficoltà. Confesso che alle volte non so cosa farei se non mi confortasse l’idea che c’è un Dio il Quale vede tutto e ricompensa ogni più piccolo atto di bontà... 
C’è un Dio che ci è vicino quando soffriamo, quando piangiamo, quando abbiamo il cuore ferito. Io, quando soffro so a chi ricorrere; fate anche voi lo stesso... Ci si sta poco su questa terra... quando saremo all’altro mondo ritroveremo solo il bene che abbiamo fatto quaggiù!...

4. L'Assunzione di Maria al Cielo:
"Tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente" (Lc 1, 48-49)
 
"Scendeva la sera sulle pallide case...
ed io ti guardavo dal mio letto, stanco.
Quanta quiete intorno, quanta pace
mentre la natura si addormentava.
Si levarono lievi e soavi
i rintocchi dell'Ave.

Come era dolce e malinconico quel suono,
come sembrava venir da lontano.
...Era la tua voce che scendeva,
eri tu che scendevi, che venivi
dai tuoi azzurrini mari d'aria...

Come vorrei poter giudicare ogni azione che sto per fare affinché ogni cosa sia per la mia santificazione!... Ma mi resta difficile il ricordarmene. Vorrò metterci più impegno sempre per far contento Gesù e la mia cara Mamma Maria, che sono sicuro che mi sta sempre vicina... come debbo ringraziare la Madonna Santa!
In questo mese in particolare mi si è fatta sentire vicinissima. quasi continuamente ho avuto la Sua presenza al mio fianco... che gioia è stata per me!
Sì Maria cara, grazie con tutto l’affetto di cui è capace il mio povero cuore... sono tuo figlio, ne sono sicuro... 

Mamma mia Santissima, insegnami Tu la strada, ma soprattutto la conoscenza del fine, fa che io sia sempre coerente con me stesso. Io sono uscito da Dio e a Lui devo tornare, ma per quale strada?
Quante volte sul trono di Dio va a finire l’io, e mentre teoricamente Dio resta l’epicentro, praticamente le nostre azioni vengono subordinate all’io egoista. Una volta conosciuta la strada, percorriamola coraggiosamente! 
Lo so che il Signore mi aiuta, sono io che metto il limite alle grazie celesti... Madonna mia, aiutami Tu!”

5. L'incoronazione di Maria Regina del cielo e della terra:
"Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e su suo capo unacorona di dodici stelle" (Ap 12. 1)
 
"Passavi come ogni giorno anche quella sera
per ricordare al mondo l'amore... la pace.
Mi sembravano i battiti del tuo cuore
che mi salutavano.
Ave Maria, Madre mia, a te dono
il mio cuor, a te l'anima mia.
Ave Maria, Ave Maria.

Spingeva ancora il sole i suoi spenti raggi
attraverso le vermiglie nubi
lasciandoti nell'ombra, mentre l'eco
dei rintocchi si spegneva laggiù nel mare.
Ave Maria, Ave Maria,
a te confido il mio cuor 
a te l'anima mia.

Alzando gli occhi verso l’azzurro, spingendolo sguardo tra gli aridi dirupi, possiamo leggere l’inesauribile fonte di insegnamento del creato. Tante volte noi pensiamo che la santità sia un privilegio di pochi perché è questione di carattere...
Ma dove prendere la forza per inerpicarci sugli aspri sentieri della santità?...
Pregare, ma con quella preghiera  che è conversazione con Dio in cui riaffiora la propria convinzione e se ne chiede l’aiuto a Dio. Maturare la propria santificazione di fronte a Gesù. 
Cristo  benedetto dopo averci dato il programma da attuare per la nostra santificazione non ci ha lasciati soli, no, ma si è messo al nostro fianco più vicino che mai nella S. Eucarestia... 
Sì, voglio fare la volontà di Dio sempre e per amore... se l’anima risponde di sì, allora il Signore non si lascia vincere in generosità...   Maria, mia Mamma...quanto voglio amarti!"