BURKINA FASO

Per le celebrazioni del "Decennale della morte di Padre Celestino", sono partiti dall'Italia sua sorella Ilia, e le nipoti Marisa Di Giovambattista e Fabiola Rossi, accompagnate da P. Alfredo Buracchio, Delegato della Provincia Romana Camilliana alla "Cooperazione fraterna" con la Vice Provincia Camilliana Burkinabé, dalla quale riceviamo e pubblichiamo una breve nota di Cronaca a firma di P. Martin Sankima, Vice Parroco e Segretario della Vice Provincia:

«13 ottobre 2001 - 13 ottobre 2011: sono  già dieci anni che ci ha lasciato per la casa del Padre, il servo di Dio, il Padre Celestino Di GIOVAMBATTISTA. Per celebrare il ritorno al Cielo, i religiosi della Vice Provincia Camilliana del Burkina hanno celebrato una Messa per lui. È stato giovedì 13 ottobre 2011 nella Chiesa Parrocchiale San Camillo; questa Messa è stata presieduta da P. Jean Paul OUEDRAOGO, parroco della Parrocchia San Camillo. Vi hanno partecipato una ventina di sacerdoti, tutti i religiosi Camilliani e molti Religiosi, Religiose, fedeli laici venuti da noi per esprimere la loro vicinanza spirituale. Una delegazione della famiglia del Padre Celestino ha preso parte alla Celebrazione Eucaristica. Questa era costituita dalla sorella del Padre, Ilia, da sua nipote Marisa, e da una cugina di sua sorella, Rossi. Il Padre Alfredo BURACCHIO era a capo di questa delegazione. Durante la Messa, abbiamo insistito sul dono totale a Dio del Padre nel servizio dei suoi fratelli e sorelle nella carità.

Come una coincidenza, ha lasciato intendere il celebrante, il 13 ottobre è una data memorabile per i religiosi Camilliani del Burkina Faso, perché fu il 13 ottobre 1966 che primi missionari Camilliani hanno celebrato la loro prima Messa in terra burkinabé; ed è stato in questa data che padre Celestino ha versato il suo sangue come un martire della carità e della misericordia. Che per la misericordia di Dio, l'anima del nostro padre riposi in pace!»

** Il settimanale della Parrocchia San Camillo, «VIVRE SA FOI», ha pubblicato un servizio a firma del chierico camilliano Alfred Sankara che ripercorre la storia del Missionario Camilliano barbaramente ucciso - click

** Documentazione fotografica dell'evento qui - click

 

 

MASSA D'ALBE

Il "Triduo di Preghiera" per celebrare degnamente il "Decennale della scomparsa cruenta di P. Celestino" nella sua nativa Massa d'Albe, si è tenuto nei giorni 21 - 22 e 23 ottobre 2011.

Il camilliano P. Alfredo Buracchio, promotore della encomiabile iniziativa, ha trovato la massima disponibilità e accoglienza in Don Alfredo Jofre, giovane diocesano argentino incardinato nella Diocesi di Avezzano, e qui Parroco da sei mesi.

Venerdì 21 ottobre, con la partecipazione dei camilliani Padri Alfredo Buracchio e Laurent Zoungrana, burkinabé, Superiore dello Studentato romano camilliano, la Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da Don Vincenzo Piccioni, Prefetto della Forania di Magliano dei Marsi. Presenti i Parroci delle Parrocchie di Scurcola Marsicana, Magliano dei Marsi, Rosciolo, Cappelle, Forme e Albe, e dell'ospitante Parroco di Massa d'Albe.

Assisteva accanto alle sorelle di P. Celestino, e alle nipoti, il Missionario Camilliano Fratel Vincenzo Luise, che stette accanto al carissimo confratello fino all'ultimo respiro, raccogliendo il perdono per l'assassino e le commoventi espressioni di abbandono a Dio, e le invocazioni filiali alla Immacolata Sua Madre. Ne renderà testimonianza nella S. Messa di domenica.

 

Sabato 22 ottobre

La Concelebrazione Eucaristica è stata presieduta dal camilliano P. Giovanni Aquaro, Superiore dei Cappellani dell'Ospedale San Giovanni. Hanno concelebrato il Parroco Don Alfredo , i camilliani PP. Alfredo Buracchio, Antonio Mancini, Felice Ruffini, e il P. François Sedgo, primo sacerdote camilliano del Burkina Faso.

Nell'Omelia dettata dal Celebrante presidente troviamo la radice della grande attenzione a questo Missionario Camilliano, del quale se ne conserva così viva memoria: «Chi incontra realmente il Signore non può tenersi per sé la gioia di questo incontro, ma desidera condividerlo, annunciarlo. “Il P. Celestino, un uomo di Dio ricco di attenzioni e amore per gli altri, totalmente donato ai più poveri , fu scritto nel libro delle condoglianze nel giorno dei funerali. E’ vero, è così, sono parole che sintetizzano il suo vissuto, la sua eredità luminosa». Per leggere tutto --> qui

Al termine della Santa Messa il Padre Sedgo ha consegnato al più piccolo dei pro-nipoti del P. Celestino una copia fotostatica del grande "Registro delle Condoglianze", gentilmente portato in Italia per questa occasione dal Vice Provinciale Burkinabé P. Prosper Kontiebò.

La seconda sera si è conclusa con la proiezione del video che tratteggia largamente momenti significativi della vita di P. Celestino, e che è già sulla nostra rete.

***Accesso alla breve documentazione fotografica --> qui.

 

Domenica 23 ottobre

«Con la Santa Messa delle ore 11:30 di Domenica 23 Ottobre, celebrata presso la chiesa dei SS Fabiano e Sebastiano patroni di Massa d'Albe, si è concluso il triduo di preghiere organizzato dalla Comunità Parrocchiale per il decimo anniversario della morte del camilliano Padre Celestino Di Giovambattista, Missionario in Burkina Faso. L’Eucarestia è stata presieduta dal camilliano P. Alfredo Buracchio. Hanno concelebrato il diocesano P. Alfredo Jofre Parroco da sei mesi, e i camilliani P. Cristoforo Trebski, P. Laurent Ouedrogo, P. Modest Ouedrogo e P. Bernard Yameogo, con l’assistenza del Diacono camilliano Levi Kovacs. Il servizio all’altare è stato svolto dai chierici camilliani Germano Santone, Umbero D’Angelo e Tony Zinni....»

*** Così scrive il giovane studente camilliano: --> alla cronaca

*** Accesso alla galleria fotografica --> qui

 

*** Un grande grazie da tutta la Comunità Camilliana al Padre Alfredo, solerte Delegato della Provincia Romana alla "Cooperazione fraterna" con la Vice Provincia Burkinabé, per lo svolgimento perfetto della dovuta "Commemorazione" di un autentico e credibile "Testimone dell'Amore", come in crescendo chi lo ha conosciuto ne rende testimonianza.

Il video in rete è sua produzione, realizzato con ricerca tenace e non facile di viva documentazione.